Nel corso di questi ultimi anni, i volontari di alcuni dei Gruppi di PC Zona 3, hanno prestato la loro opera specialistica intervenendo per rimuovere grossi e pericolosi nidi sopratutto di calabroni. In alcuni Comuni della Zona 3 (es. Venegono S., in collaborazione con SOS Malnate) si sono tenuti corsi, con il patrocinio della Provincia di Varese, al fine di formare volontari di PC per essere pronti ad intervenire nelle emergenze legate alla presenza sul territorio Provinciale di api,vespe e calabroni.
COME RICONOSCERERE GLI INSETTI
Prevenzione:
- Evitare di indossare indumenti colorati vivacemente (sono attratti dal giallo e dall’arancio). E’ preferibile indossare il bianco.
- Evitare profumi, dopobarba, creme o spray per capelli che con il loro odore possono richiamare gli insetti alla stregua di un fiore profumato.
- Usare sostanze ad azione repellente per gli insetti (sopra i tre anni di età)
- Indossare camicie con maniche lunghe e pantaloni lunghi, specie se si percorrono sentieri poco praticati o addirittura fuori sentiero.
- Disporre di insetticidi di facile ed efficace impiego.
- Non lasciare all’aria aperta resti di cibo o bevande (specialmente lattine di bibite aperte). Se per caso più insetti si raccolgono su un alimento, abbandonare il campo rapidamente, lasciando ovviamente il piatto incriminato.
- Non sostare, all’aperto, vicino a cibi o bevande molto dolci.
- Durante la stagione estiva, cautela quando si cucina o si mangia all’aperto
- Attenzione in campagna nel periodo di maturazione ai frutteti e durante la vendemmia.
- Attenzione ai campi di trifoglio.
- Non camminare a piedi nudi nei prati.
- Far rimuovere, però solo da personale esperto, i nidi di api, vespe e calabroni posizionati vicini a luoghi di lavoro o abitazioni.
- In caso di attacco di uno sciame di api o vespe porsi in riparo al chiuso oppure all’interno di un cespuglio o di un bosco (sperando che la vegetazione sia fitta) oppure buttarsi in acqua oppure, infine, in mancanza anche di ogni possibilità elencata, porsi distesi per terra cercando di coprire ogni area corporea.
Nel corso di questi ultimi anni, i volontari di alcuni dei Gruppi di PC Zona 3, hanno prestato la loro opera specialistica intervenendo per rimuovere grossi e pericolosi nidi sopratutto di calabroni. In alcuni Comuni della Zona 3 (es. Venegono S., in collaborazione con SOS Malnate) si sono tenuti corsi, con il patrocinio della Provincia di Varese, al fine di formare volontari di PC per essere pronti ad intervenire nelle emergenze legate alla presenza sul territorio Provinciale di api,vespe e calabroni.
COME RICONOSCERERE GLI INSETTI
COME RICONOSCERERE GLI INSETTI
Prevenzione:
- Evitare di indossare indumenti colorati vivacemente (sono attratti dal giallo e dall’arancio). E’ preferibile indossare il bianco.
- Evitare profumi, dopobarba, creme o spray per capelli che con il loro odore possono richiamare gli insetti alla stregua di un fiore profumato.
- Usare sostanze ad azione repellente per gli insetti (sopra i tre anni di età)
- Indossare camicie con maniche lunghe e pantaloni lunghi, specie se si percorrono sentieri poco praticati o addirittura fuori sentiero.
- Disporre di insetticidi di facile ed efficace impiego.
- Non lasciare all’aria aperta resti di cibo o bevande (specialmente lattine di bibite aperte). Se per caso più insetti si raccolgono su un alimento, abbandonare il campo rapidamente, lasciando ovviamente il piatto incriminato.
- Non sostare, all’aperto, vicino a cibi o bevande molto dolci.
- Durante la stagione estiva, cautela quando si cucina o si mangia all’aperto
- Attenzione in campagna nel periodo di maturazione ai frutteti e durante la vendemmia.
- Attenzione ai campi di trifoglio.
- Non camminare a piedi nudi nei prati.
- Far rimuovere, però solo da personale esperto, i nidi di api, vespe e calabroni posizionati vicini a luoghi di lavoro o abitazioni.
- In caso di attacco di uno sciame di api o vespe porsi in riparo al chiuso oppure all’interno di un cespuglio o di un bosco (sperando che la vegetazione sia fitta) oppure buttarsi in acqua oppure, infine, in mancanza anche di ogni possibilità elencata, porsi distesi per terra cercando di coprire ogni area corporea.



















