Per meglio comprendere la natura, le finalità e l'organizzazione della Zona 3, in questa sezione vengono riportati alcuni articoli della Convenzione sottoscritta dai sindaci aderenti.
Assemblea dei Sindaci
I Comuni aderenti alla Convenzione si riuniscono in assemblea almeno due volte l' anno.L' assemblea cui spetta l' indicazione degli indirizzi generale delle attività che si vogliono promuovere attraverso la Convenzione,
- nomina il Comune capofila;
- nomina i componenti del Comitato dei Sindaci
Le sedute sono presiedute dal Sindaco del Comune capofila e sono valide con la presenza dei rappresentanti di almeno due terzi dei Comuni convenzionati. Le deliberazioni sono valide se votate a maggioranza assoluta dei presenti.
I Comuni aderenti alla Convenzione si riuniscono in assemblea almeno due volte l' anno.L' assemblea cui spetta l' indicazione degli indirizzi generale delle attività che si vogliono promuovere attraverso la Convenzione,
- nomina il Comune capofila;
- nomina i componenti del Comitato dei Sindaci
Le sedute sono presiedute dal Sindaco del Comune capofila e sono valide con la presenza dei rappresentanti di almeno due terzi dei Comuni convenzionati. Le deliberazioni sono valide se votate a maggioranza assoluta dei presenti.
Comune Capofila
Al Comune capofila compete la gestione amministrativa e contabile della presente Convenzione.Al Sindaco del Comune Capofila spetta la partecipazione degli incontri istituzionali con la Provincia e altri Enti, avvalendosi anche del parere
consultivo del Referente Operativo, e rappresenta le esigenze dei Comuni della Convenzione presentandosi quale interlocutore istituzionale.Il Sindaco del Comune Capofila (o il suo delegato) presiede il Comitato di Coordinamento e convoca almeno due volte l'anno l' assemblea dei Sindaci per relazionare sull' attività svolta dal Comitato di Coordinamento stesso.
consultivo del Referente Operativo, e rappresenta le esigenze dei Comuni della Convenzione presentandosi quale interlocutore istituzionale.Il Sindaco del Comune Capofila (o il suo delegato) presiede il Comitato di Coordinamento e convoca almeno due volte l'anno l' assemblea dei Sindaci per relazionare sull' attività svolta dal Comitato di Coordinamento stesso.
Il Comune Capofila mette a disposizione dell'assemblea dei Sindaci e del Comitato di Coordinamento i locali e le attezzature necessarie al raggiungimento degli scopi della presente Convenzione; predispone entro il mese di febbraio di ogni anno il rendiconto delle spese effettivamente sostenute inviandone copia a ciascuno dei Comuni aderenti per la liquidazione dell'importo dovuto. Il Comune Capofila resta in carica per tre anni.
Comitato dei Sindaci
I Comuni convenzionati nominano tra i Sindaci (o loro delegati) dei Comuni aderenti, 5 sindaci o loro delegati (di cui uno in rappresentanza del Comune capofila) che costituiscono il Comitato dei Sindaci avente funzioni di indirizzo e di verifica relativamente alle finalità ed agli obbiettivi definiti.
Tale Comitato resta in carica per tre anni.
Tale Comitato resta in carica per tre anni.
Le sedute del Comitato dei Sindaci sono valide con la presenza di almeno tre dei Sindaci o loro delegati che vi partecipano.
Comitati Operativo - Coordinamento
COMITATO OPERATIVO
Analogamente a quanto previsto per i Comuni convenzionati, i Coordinatori dei Gruppi comunali di Protezione Civile degli stessi nominano tra di loro cinque Coordinatori, di cui uno in rappresentanza del Comune capofila, che costituiscono il comitato Operativo che resta in carica per tre anni. al loro interno i cinque Coordinatori nominano il Referente Operativo con il compito di coordinare e sovrintendere l' attuazione del programmi adottati di concerto con il Comitato dei Sindaci e di farsi carico delle informazioni su quanto programmato verso i Gruppi di Protezione Civile dei Comuni convenzionati.
E' facoltà del Comitato Operativo di dotarsi di una Segreteria per lo svolgimento delle varie attività e definire le modalità di coinvolgimento dei coordinatori.
COMITATO COORDINAMENTO
Il perseguimento degli obbiettivi stabiliti dall'Assemblea dei Sindaci è curato da un Comitato di Coordinamento, composto dal Comitato dei Sindaci e dal Comitato Operativo.
Periodicamente i componenti il Comitato di Coordinamento si incontrano per la programmazione ed il monitoraggio di iniziative e attività.
Le sedute del Comitato di Coordinamento sono valide con la presenza di almeno tre dei Sindaci componenti il Comitato dei Sindaci e di almeno tre Coordinatori componenti il Comitato Operativo
Analogamente a quanto previsto per i Comuni convenzionati, i Coordinatori dei Gruppi comunali di Protezione Civile degli stessi nominano tra di loro cinque Coordinatori, di cui uno in rappresentanza del Comune capofila, che costituiscono il comitato Operativo che resta in carica per tre anni. al loro interno i cinque Coordinatori nominano il Referente Operativo con il compito di coordinare e sovrintendere l' attuazione del programmi adottati di concerto con il Comitato dei Sindaci e di farsi carico delle informazioni su quanto programmato verso i Gruppi di Protezione Civile dei Comuni convenzionati.
E' facoltà del Comitato Operativo di dotarsi di una Segreteria per lo svolgimento delle varie attività e definire le modalità di coinvolgimento dei coordinatori.
COMITATO COORDINAMENTO
Il perseguimento degli obbiettivi stabiliti dall'Assemblea dei Sindaci è curato da un Comitato di Coordinamento, composto dal Comitato dei Sindaci e dal Comitato Operativo.
Periodicamente i componenti il Comitato di Coordinamento si incontrano per la programmazione ed il monitoraggio di iniziative e attività.
Le sedute del Comitato di Coordinamento sono valide con la presenza di almeno tre dei Sindaci componenti il Comitato dei Sindaci e di almeno tre Coordinatori componenti il Comitato Operativo
Il Comitato di Coordinamento sulla base delle proposte di volta in volta emerse e discusse, delibera a maggioranza assoluta dei Sindaci presenti sulla realizzazione delle iniziative e delle attività che possono riguardare tutti i Comuni aderenti o solo alcuni di essi.










